Gerson

Insegnante madrelingua della lingua italiana. 

Gerson si è laureato all'Università degli studi di Genova con 110/110 e lode. Ha insegnato la lingua italiana presso le scuole medie e superiori contemporaneamente all'attività di giornalista sia per giornali locali di carta stampata sia per emittenti televisive. Ha vinto numerosi premi come autore: nel 2001 vince il premio "ossi di sepia" con il suo libro "Quaderni sanremesi", nel 2005 vince il premio "Città di Sanremo" per la sua tesi su Mario Calvino, padre di Italo. Dal 2012 collabora con il Centro italiano di cultura Fabrizio De André Sanremo come insegnante della lingua italiana a stranieri. 

 

Come funziona?

Il nostro programma didattico ha rivoluzionato il modo di studiare la lingua italiana come L2. Per raggiungere tale innovazione ci siamo basati sugli studi del noto scienziato Edgar Dale. Egli dimostrò quanto resta nella nostra testa dai vari stimoli che subiamo quotidianamente mostrando come, in alcune situazioni, sia possibile ricordare fino al 90%. Abbiamo pertanto cambiato quello che la maggior parte delle scuole offre: 4 o 4 ore seduti in classe davanti a un libro. Questo è possibile farlo in ogni Paese e non serve per forza arrivare in Italia. In Italia abbiamo la possibilità unica di trasformare in reale tutto quello che c'è scritto sul nostro libro e questa è stata la nostra partenza. Il Centro italiano di cultura Fabrizio De André Sanremo, grazie al metodo del Dott. Boero Fabio, ha messo in pratica una serie di attività giornaliere dove gli studenti potranno misurarsi con la loro lingua italiana, non solo con un gioco in classe ma dal vivo circondati da italiani che parleranno con loro o ascolteranno le loro domande. Dopo 2 ore di lezione grammaticale dove schematizzeremo le forme verbali, i modi di utilizzo ecc, prepareremo l'attività professionalmente. Analizzeremo il lessico, leggeremo la storia ecc. Dal vivo vedremo tutto quanto analizzato in classe. Questo è un'occasione unica per toccare con mano tutto quello che avete letto sui libri. E' come se la lezione in classe fosse il copione da leggere e l'attività il palco e gli studenti gli attori. 

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Vivere qualcosa è più efficace di studiare!