Fabio Boero

Co-fondatore e direttore responsabile dei Centri italiani di cultura Fabrizio De André in Europa. 

Fabio Boero  nato il 07/11/1980 a Torino (TO) Italia, membro dell' EALTA (European Association for Language Testing and Assessment)

 Istruzione:

  • master in materie giuridico-economiche ospitato da università Dante Alighieri di Reggio Calabria;
  • Corso sulle DSA (disturbi specifici dell'apprendimento) ospitato da Università Dante Alighieri di Reggio Calabria;
  • Corso di aggiornamento sulla Motivazione promosso da Alma edizioni (2014);
  • Somministratore CILS, Università per stranieri di Siena;
  • Corso di aggiornamento di 4 giorni sulla metodologia comunicativa curata dal Prof. Dominici, Istituto italiano di Cultura, 2010;
  • Master universitario di secondo livello DITALS sulla didattica della lingua italiana;
  • Laurea magistrale presso l'Università di Genova 99/110
  • Diploma di Ragioniere e perito commerciale 75/100


Esperienze lavorative:

  • 2018 Corso di OSS (Operatore Socio sanitario) Imperia, Italia;
  • 2015 primo trimestre: ho insegnato "Italiano giuridico" Presso l'Università di Riga (Latviae Universitate)
  • Dal 2014: Sono responsabile dei Centri italiani di cultura Fabrizio de André in Europa;
  • Dal 2013 Conduce "il venerdì italiano", programma di approfondimento sulla radio RADIO ES;
  • Dal 2013: Direttore didattico del Centro italiano di cultura Fabrizio de André Kiev
  • 2012: Insegnante di italiano presso il Centro italiano di Cultura Fabrizio de André Sanremo, successivamente Kiev
  • 2011: Insegnante di tecniche di interpretariato presso il Centro Polivalente Pastore di Imperia, corso per mediatore interculturale
  • 2010: Insegna italiano ed educazione civica presso la Scuola edile di Imperia nel corso "Vivo in Italia e parlo l'italiano" promosso da Regione Liguria e UE
  • 2008: Insegnante di lingua italiana in USA e CANADA;

 

Premi:

-Ho vinto il premio speciale Edilingua nel 2011; Secondo classificato al premio città di Imperia "Note giovani" 2008, Ho vinto il premio letterario Erven 1990;

 

Pubblicazioni:

In arrivo;

Altro:

Ho scritto e codotto conferenze (Fabrizio de André portavoce degli sconfitti) ed eventi interni alla "Settimana della lingua italiana" per diverse università (Università Shevchenko Kiev, Università Mechnikova di Odessa, Università Grinchenko Kiev), ho esportato alcuni eventi per praticare la lingua italiana in Russia, Ucraina, Polonia e Slovenja. Suono la chitarra, il basso elettrico, ama leggere, cucinare e lo sport. Ho ottenuto la copertina del giornale VESTI, e varie interviste sulla professione su giornali  e tv nell'europa dell'est. Ho studiato basso elettrico al Centro Professione Musica di Milano sotto la guida di Dino D'autorio, anche suona chitarra e batteria.

Come funziona?

Il nostro programma didattico ha rivoluzionato il modo di studiare la lingua italiana come L2. Per raggiungere tale innovazione ci siamo basati sugli studi del noto scienziato Edgar Dale. Egli dimostrò quanto resta nella nostra testa dai vari stimoli che subiamo quotidianamente mostrando come, in alcune situazioni, sia possibile ricordare fino al 90%. Abbiamo pertanto cambiato quello che la maggior parte delle scuole offre: 4 o 4 ore seduti in classe davanti a un libro. Questo è possibile farlo in ogni Paese e non serve per forza arrivare in Italia. In Italia abbiamo la possibilità unica di trasformare in reale tutto quello che c'è scritto sul nostro libro e questa è stata la nostra partenza. Il Centro italiano di cultura Fabrizio De André Sanremo, grazie al metodo del Dott. Boero Fabio, ha messo in pratica una serie di attività giornaliere dove gli studenti potranno misurarsi con la loro lingua italiana, non solo con un gioco in classe ma dal vivo circondati da italiani che parleranno con loro o ascolteranno le loro domande. Dopo 2 ore di lezione grammaticale dove schematizzeremo le forme verbali, i modi di utilizzo ecc, prepareremo l'attività professionalmente. Analizzeremo il lessico, leggeremo la storia ecc. Dal vivo vedremo tutto quanto analizzato in classe. Questo è un'occasione unica per toccare con mano tutto quello che avete letto sui libri. E' come se la lezione in classe fosse il copione da leggere e l'attività il palco e gli studenti gli attori. 

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Vivere qualcosa è più efficace di studiare!